
Visitare la propria città da turista è semplice, e in una città come Venezia ci sono sempre nuove occasioni. Ho avuto l’opportunità di provare con GetYourGuide i loro nuovi servizi alla fine di settembre e ho visto con occhi nuovi posti già visti decine di volte, anche “banalmente” l’area marciana e il percorso da Piazza San Marco a Rialto. Il tutto grazie a due guide abilitate bravissime, che ci hanno preso per mano per tutto il giorno, dalle nove di mattina alle cinque del pomeriggio. La splendida giornata di sole ha reso ancora più bella questa visita guidata. Vi porto con me alla scoperta del più classico degli itinerari veneziani, non farò elenchi di luoghi visitati ma condividere le emozioni provate in questa giornata, sperando di invogliarvi a vedere con una guida questa città splendida, unica al mondo. Faremo anche un’esperienza, forse la più turistica, ma che tutti prima o poi dovremmo provare!
Itinerario a piedi da San Marco a Rialto


Il punto di ritrovo è in Piazza San Marco, sotto la colonna del leone come indicato chiaramente nella prenotazione e “ricordato” da messaggi puntuali con mappe e contatti in caso di necessità. Arriviamo alla spicciolata e ci presentiamo: i componenti del mio gruppo sono coppie e famiglie provenienti dagli USA. La guida presenta il tour in inglese e prima di partire illustra l’itinerario. Il colpo d’occhio sulla piazza e il bacino di San Marco è notevole.
Piazza San Marco raccoglie in sé una parte cospicua della storia di Venezia, nonché aneddoti e curiosità che rendono la narrazione della guida ancora più avvincente. Potremmo stare ore e ore in Piazza San Marco a studiare tutti i suoi monumenti. La Basilica vista da fuori ha delle fattezze che ci portano a Bisanzio o Costantinopoli, la moderna Istanbul ha legami secolari con Venezia. Ma tutto il mondo lo è: anche l’Egitto, perché da Alessandria, con uno stratagemma ben studiato, le spoglie di San Marco furono portate a Venezia e da qui non si sono più spostate. I mosaici sulla facciata della Basilica raccontano tutto questo.
Il campanile di San Marco ha le forme originali anche se è una “ricostruzione” a seguito del crollo del 1902; i nonni paterni me l’hanno tante volte raccontato (se vedete le immagini in bianco e nero sono impressionanti). La torre dell’orologio scandisce il passare delle ore e dei minuti con un meccanismo curioso. Le Procuratie sui due lati lunghi della piazza e il Museo Correr di fronte chiudono la prospettiva, sotto i portici è tutto un brulicare di botteghe, antichi caffè e negozi eleganti. Il Caffè Florian ha appena compiuto 300 anni, a me piace, quando posso, fermarmi per bere un caffè. Da sola o in compagnia è una coccola da provare.
Palazzo Ducale è stato il centro della vita politica e amministrativa, sede del governo di Venezia capeggiato dai Dogi. Questo è l’edificio più grande di Venezia. Oggi possiamo visitare il museo al suo interno, con immense collezioni permanenti e interessanti esposizioni temporanee che, fra l’altro, strizzano l’occhio all’arte moderna e mettono in dialogo opere di ieri e di oggi. Delle varie parti di Palazzo Ducale alcune sono molto belle, altre decisamente meno belle. Le carceri per esempio, i Piombi tristemente noti perché una volta entrati era difficile uscirne vivi. In mezzo c’è il Ponte dei Sospiri che per i prigionieri era l’ultimo luogo e l’ultimo momento di libertà, oggi per fortuna sono spesso sospiri d’amore.
Da San Marco a Rialto è tutto un dedalo di calli e campielli, vere da pozzo, giardini segreti e “corti sconte”: appena fuori dall’attrazione turistica principale siamo quasi soli, senza la calca di turisti a cui ci siamo abituati, per quasi tutti i dodici mesi dell’anno. Parliamo dell’acqua che scorre nei canali, tra opportunità e problemi. Facile pensare a com’è gestita oggi con l’aiuto della tecnologia, vedere il Mose, ma in passato non era per niente facile gestire l’approvvigionamento di acqua potabile e tante questioni di interesse comune. L’acqua è stata la salvezza dei fondatori della città: i Veneti in fuga dai barbari l’hanno colonizzata più di 1600 anni fa. Il 25 marzo è una data simbolica ritenuta il “compleanno di Venezia”.

La guida si sofferma su alcuni luoghi legati a personaggi famosi veneziani e non solo, che hanno legato la loro storia a Venezia come Marco Polo e Giacomo Casanova. Tra chiese campanili e torri, sostiamo in punti particolari come Campo Santa Maria Formosa, la Scala Contarini del Bovolo. E in vista del ponte di Rialto siamo di nuovo in mezzo alla calca. Pazienza. Le istruzioni della guida sono poche semplici regole per godersi la visita in sicurezza, e nel rispetto delle altre persone, veneziane e non. Tenere la destra, stare in fila indiana, fare attenzione ai propri averi. Due ore e mezza volano via, siamo in vista del Canal Grande e siamo pronti per il giro in gondola…
In gondola tra i canali di Venezia


Salire sulla gondola per un giro di mezz’ora tra i canali di Venezia è bellissimo, che dire di più? Entriamo dove passano solo le barche a motore più piccole, altrimenti non possono passare. Alziamo gli occhi sui palazzi nobiliari e le case cercando di immaginare chi ci abita, cosa c’è al loro interno. Il gondoliere ci spiega dove siamo, io faccio qualche foto ma cerco anche di godermi tutto. Lo scorrere lento e silenzioso della gondola che si infila quasi ovunque fa vedere Venezia vicina, a pelo dell’acqua, e siamo trasportati a un’epoca indefinita del passato quando tutto era proprio così, uguale.
Succede solo a Venezia, la città che si è mantenuta uguale, com’era e com’è, e nei musei di tutto il mondo la vedete ritratta in quadri famosi. Com’era e com’è. Ieri oggi e domani, per sempre. Mi sono tanto emozionata, non pensavo, è stato incredibile davvero. Mezz’ora di pura emozione. Allo stazio dove scendiamo, lo stesso dove siamo saliti a bordo della gondola, non ci sono nuovi ospiti, è ora di pranzo e facciamo pausa tutti quanti, anche i gondolieri. Li seguo e qui vicino trovo un ristorantino carinissimo dove si può pranzare o prendere due cicheti. Cosa volere di più?
Visita privata Basilica di San Marco e Palazzo Ducale
Il tour guidato del pomeriggio inizia sempre dal medesimo luogo di ritrovo, in piazzetta sotto la colonna del leone. La presentazione di Piazza San Marco si arricchisce di nuovi particolari e descrizioni da parte della guida, poi entriamo. La Basilica di San Marco è un tripudio d’oro e mosaici di una bellezza disarmante, tanto belli quanto delicati. Infatti devono essere mantenuti e protetti dalle insidie del tempo, da minacce vecchie e nuove: dalla terra e dall’acqua. Sopra di noi il Museo della Basilica conserva importanti cimeli, tra cui i quattro cavalli originali, mentre quelli esposti all’esterno sono copie.
Palazzo Ducale ha un aspetto compatto da fuori, al suo interno è molto più luminoso e arioso, si può dire? Sarà per il gotico fiorito, lo stile di tanti palazzi veneziani? O per i diversi stili e i ricchi decori che si sono aggiunti nei secoli? Palazzo Ducale era la sede del governo di Venezia e la residenza dogale, in pratica il luogo dove si decidevano le sorti della città e della Repubblica di Venezia. Il Doge governava Venezia, affiancato dal Maggior Consiglio.
Palazzo Ducale ha una storia millenaria, è nato infatti in epoca medievale con la costruzione di un castello protetto da mura, con quattro entrate e quattro uscite. Ha subito vari incendi e più volte è stato sottoposto a modifiche ed ampliamenti, tra Medioevo e Rinascimento, fino alla costruzione delle Prigioni nel Seicento. Dal 1797 anno della caduta di Venezia, ha subito i cambiamenti della città e diverse destinazioni d’uso, pur mantenendo le sue fattezze. Rimane oggi un gioiello dell’architettura, scrigno di opere d’arte preziose e uniche.
Non posso raccontare qui tutte le bellezze che la guida abilitata ci ha mostrato e descritto con dovizia di particolari. Una visita guidata serve proprio a vedere i dettagli delle opere esposte e il contesto in cui sono inserite, mentre i pannelli esplicativi multilingue sul posto e pure il sito web sono fatti davvero bene e danno tante altre informazioni se volete effettuare la visita da soli. GetYourGuide è uno dei portali che “raccolgono” esperienze turistiche in tutto il mondo, ce ne sono decine da scegliere anche qui a Venezia.
In collaborazione con https://www.getyourguide.com/it
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