Il litorale veneziano si sviluppa tra le spiagge e le zone agricole dell’entroterra, ha due anime distinte che si fondono tra ospitalità e produttività. Accanto alla sua forte impronta turistica, il Veneto orientale mantiene scenari naturali da vedere in ogni periodo dell’anno. E riserva tante sorprese fuori dai luoghi affollati, dove il visitatore curioso trova posti autentici naturali, nel vero senso della parola, da scoprire in modalità lenta: a piedi, in bici, in barca.

Escursione al tramonto con aperitivo

Venerdì scorso ho raggiunto il Cavallino con i mezzi pubblici (poi vi racconto come arrivare) per unirmi a un piccolo gruppo Laguniamo in una bellissima escursione di due ore al tramonto. A un certo punto il sole scendeva sull’acqua con tutti i colori più accesi e, dalla parte opposta, la luna piena saliva in cielo brillante di luce bianca. Un vero spettacolo! Per l’ultima uscita della stagione pensavo di salire su una barca, invece Linda mi ha messo in mano una lunga pagaia e mi ha fatto sedere su un kayak. Dietro di me avevo una carinissima giovane donna che prima mi ha rassicurata, poi per tutto il tempo abbiamo chiacchierato un poco di tutto.

Accomodate a pelo dell’acqua e con la pagaia ben salda tra le mani, dopo il briefing di Thomas, la nostra bravissima guida, siamo usciti per compiere un giro ad anello in senso antiorario. Dal centro di Cavallino prima verso Isola Falconera, poi tra i canali e le barene dove stazionano uccelli come il gruccione, vari trampolieri e alcuni cigni. Dei fenicotteri nemmeno l’ombra. Tra le specie vegetali sono importanti quelle autoctone: salicornia e limonium, impiegate da alcuni anni nella ristorazione.

Durante le pause e spiegazioni abbiamo ascoltato i rumori della natura, ammirando il paesaggio e i colori cangianti finché, al calar del sole, abbiamo estratto da una sacca una mezza bottiglia di Prosecco Sutto per un originale aperitivo sul kayak, un mezzo che finora non avevo mai considerato di utilizzare. Ora sono felice di averlo provato, dopo lo stupore iniziale ho capito che ero al sicuro, pagaiare è semplice e divertente, l’acqua è così bassa che non c’è alcun pericolo anzi, più volte ci siamo insabbiate… Mi sono rilassata o meglio ho praticato il relax attivo (tranne quando estraevo dalla sacca il cellulare, per fare foto e video).

Cosa mi è piaciuto? Era tutto perfetto, la temperatura, la luce, il meteo, la compagnia. Ed è tutto più bello secondo me nelle stagioni di mezzo che, fra l’altro, sono meno affollate. Abbiamo incontato solo gli uccelli lungo il percorso poi, nell’ultimo tratto, è passato un barchino facendo solo una piccola onda lunga, nulla di più. In piena estate sicuramente c’è più gente!

L’ultima mezz’ora siamo rientrati pagaiando più rapidamente, in meno di mezz’ora eravamo di ritorno alla base. Confesso che noi avevamo l’aiutino ovvero in parte ci ha trainate Thomas, con la scusa che così potevo continuare a fotografare. Grazie Thomas sei stato bravissimo. E grazie Linda per avermi permesso questa esperienza bellissima sul filo dell’acqua della laguna. Il prossimo anno spero di tornare per un’altra gita o in kayak o in barca! Ora chiedo se ha voglia di raccontarsi nell’intervista che propongo ai “professionisti dell’ospitalità” incontrati nei miei viaggi. Spero che partecipi, così leggerete anche le sue parole qui sul blog, per adesso ancora GRAZIE e arrivederci.

Laguniamo

Laguniamo si occupa di noleggio barche elettriche e kayak nella laguna di Venezia. Si trova in centro al Cavallino proprio vicino alla piazza, alla chiesa e… al cavallino! Laguniamo propone diversi tour naturalistici, non solo l’esperienza in kayak che ho provato io, ma escursioni su barche a motore e infine su barche elettriche a noleggio (si possono guidare anche senza patente nautica). Vi sono diversi tour guidati quali: uscite al mattino con pranzo in agriturismo, uscite pomeridiane fino al tramonto, eccetera.

Come arrivare

Laguniamo ha la sede al Cavallino vicino a Jesolo, sul litorale veneziano. Con l’auto si arriva facilmente a Cavallino centro, io invece utilizzo i mezzi pubblici da Venezia. Si possono prendere i bus ATVO fino a Jesolo e poi da Jesolo al Cavallino. Cosa ho fatto io? La gita più lunga e più bella passando per Venezia: due ore per andare, due per tornare. Bus. Vaporetto. Ferry boat. Bus (ATVO euro 3 a corsa).

Post in collaborazione con https://laguniamo.com/it/

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