Situata alla confluenza di tre fiumi: Danubio, Inn e Ilz, Passau (Passavia in italiano) ha un piccolo centro storico di impronta barocca, che potete visitare a piedi. Passau si vede bene tanto da terra quanto dall’acqua, a bordo di un battello che percorre Danubio e Inn dove si incontrano e mescolano le loro acque. Due sguardi diversi su un’unica cittadina che mi è piaciuta tantissimo e che – diciamolo – era LA mia meta di questo secondo viaggio in Baviera Orientale. Gli amanti dei viaggi lenti e del turismo all’aria aperta potranno prendere proprio qui la ciclabile per Vienna per 300 chilometri a bordo fiume!

Mini crociera sui tre fiumi

Quando sono arrivata a Passau ho lasciato i bagagli in albergo, messo la macchina al sicuro in parcheggio e subito mi sono diretta all’imbarco fluviale per l’ultima uscita di un’ora che, a marzo, è alle 15. Il battello di nome Sissi ha aggiunto fascino a questa esperienza, il tempo è volato, un’ora spesa benissimo tra le spiegazioni della voce in tedesco e inglese, una birretta per dissetarmi e tante foto fatte dall’acqua, da ogni angolazione. L’imperatrice – così mi piace chiamare Sissi anche se noi italiani la chiamiamo più spesso Principessa – è ritratta sul battello e mi faccio fotografare con lei (lo faccio ogni volta che posso). Piccola parentesi. Sissi era di famiglia bavarese, ha avuto una vita in apparenza luminosa ma secondo me ha anche sofferto molto il ruolo che le hanno dato, e ha fatto decisamente una brutta fine.

Torniamo a bordo… La bandiera tedesca sventola a poppa e dà colore al panorama sull’acqua e poi c’è la bandiera bavarese, a scacchi bianchi e azzurri. Dimore patrizie, case e palazzi da una parte, la collina della fortezza dall’altra. E un poco di natura selvaggia che non stona, soprattutto nel punto della confluenza dove i fiumi Ilz e Inn si gettano nel Grande Fiume Danubio: le acque dei fiumi si incontrano e sembrano bollire, poi proseguono insieme il cammino verso sud est. Danubio. Inn. Ilz. I tre fiumi danno anche il nome ai due quartieri di Passau: sulla riva destra dell’Inn Innstadt; tra Ilz e Danubio Ilzstadt.

Attorno alla cattedrale di Santo Stefano

Dopo la mini crociera ho dato uno sguardo al Vecchio municipio – Altes Rathaus e sono salita a piedi alla Cattedrale di Passau. Santo Stefano è una chiesa imponente e accecante nel suo bianco colore, e dentro è maestosa nelle forme. Il suo organo, famoso per essere il più grande organo di cattedrale al mondo, ora è in restauro. Peccato, immagino che varietà di suoni possano produrre le sue canne, dalle più piccole di pochi centimetri, alle più grandi lunghe alcuni metri.

E poi su dall’altra sponda del fiume per vedere la città dall’alto, Feste Oberhaus è la fortezza dalle forme imponenti e minacciose, di impianto medievale ma più volte rimaneggiata, costruita per usi militari ma utilizzata anche per usi civili, come residenza per i principi vescovi. La fortezza è circondata da boschi e prati dove la natura, a marzo, ancora non vuole togliersi l’abito invernale.

Scesa di nuovo in centro nella piazza dominata dal Vecchio municipio in stile gotico, ho visto la torre ottocentesca che a intervalli regolari fa suonare un carillon. Accanto alle pareti del Municipio affrescate, agli stemmi e alle luccicanti finestre ho visto le tacche altissime delle alluvioni, le piene del fiume. Una cosa che accade periodicamente e naturale, oserei dire, come per tutti i grandi fiumi. Oggi in occasione delle alluvioni magari siamo attrezzati per prevenire, o per minimizzarne gli effetti. Ma in passato ha prodotto disastri di cui si parla tuttora. L’albergo si affaccia sul fiume e mi hanno detto pure lì che il piano terra, durante le piene, viene allagato.

Hotel Wilder Mann

In un edificio restaurato nel rispetto della struttura medievale ha sede questo albergo elegante, dove si respira la storia. L’imperatrice Sissi ha soggiornato presso Hotel Wilder Mann nel 1862 per un incontro di famiglia. Nel 1985 il Wilder Mann ha iniziato la sua avventura come albergo e museo, con un ospite d’eccezione: Neil Armstrong “il primo uomo sulla luna”. Hotel Wilder Mann è anche una sede museale che custodisce oltre 30.000 pezzi di vetro antico. Si tratta della più grande collezione europea di oggetti in vetro. Al piano terra potete ammirare oltre 15.000 pezzi nel Museo del Vetro allestito per celebrare un’arte mai passata di moda, che continuamente si rinnova. Io che ho Murano a due passi da me vedo sempre con piacere le mille declinazioni del vetro e trovo sempre affascinanti le lavorazioni dei maestri vetrai.

A passeggio per il centro di Passau

Cosa ho scoperto a passeggio per le stradine acciottolate di Passau: alcune sono vicoli stretti, altre vie più larghe. I saliscendi e i chiaroscuri si creano fra gli spazi più ampi in alto, attorno alla maestosa cattedrale di Santo Stefano, e angusti in basso dove il municipio sorveglia la città vecchia e di fronte il castello. Passau è una città di confine e me ne sono accorta alla partenza, i cartelli stradali indicano l’Austria ad appena tre chilometri di distanza. La ricchezza della città, abitata già ai tempi dei Celti e dei Romani, era data nei secoli passati dal commercio del sale, ora il turismo è una fonte importante dell’economia ma Passau mantiene la sua identità e importanza storica.

Passau è una cittadina da scoprire a piedi con tanti scorci degni di nota: negozietti e locali tranquilli, alberghi eleganti che si affacciano sul fiume, scorci dorati alle ultime luci del giorno. Proprio il tramonto sul lungofiume. mi ha fatto un altro regalo: il sole che scendeva sull’acqua ha attraversato tutte le tonalità del rosa e mi ha accompagnata mentre andavo a passeggio fino a Dreiflusseck la punta della penisola, dove si trova la confluenza. Il moderno ponte Luitpold qui di fronte mi ha ricordato che c’è una città viva e nuova accanto alla vecchia Passau. Attorno a me giovani e adulti uscivano a correre e passeggiare, da soli o con il cane, il miglior modo per salutare questa splendida giornata. E pensare che al mattino mi ero svegliata sotto la pioggia, sono stata davvero fortunata!

La birra di Passau

Non dimenticate di assaggiare la birra locale in uno dei quattro birrifici artigianali di Passau. Loewenbrau è il marchio più famoso (anche per il logo con il leone rampante) poi ci sono:

  •  Andorfer Brauerei,
  •  Hacklberg Brauerei,
  •  Innstadt Brauerei.

Il fiume Danubio

In questo viaggio in Baviera orientale ho coronato diversi sogni: per me la mini crociera fluviale sul Danubio è stata un’esperienza indimenticabile che desideravo da anni, confermando l’attaccamento che provo per questo fiume lunghissimo. Ho guidato lungo il suo corso, lentamente su strade locali dove il Danubio è il filo conduttore ed è un poco una metafora dell’Europa, il nostro continente che il fiume attraversa nei suoi quasi 4.000 km di lunghezza. Dal centro Europa verso est, il Danubio tocca una decina di paesi europei e ben quattro capitali: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado. Fino al delta, in Romania, dove spero di andare presto.

Passau in breve

Passau si trova a 300 metri slm e ha 50.000 abitanti circa. Le cose principali da vedere sono:

  •  Confluenza fra i tre fiumi Danubio, Inn e Ilz
  •  Cattedrale di Santo Stefano e piazza omonima
  •  Altes Rathaus – Vecchio municipio
  •  Neue Residenz
  •  Feste Oberhaus

Cosa non ho visto a Passau

  •  Feste Niedernhaus
  •  Le chiese: Kloster Niedernburg. St Michael chiesa gesuita. St Severin.
  •  I musei: Oberhausmuseum

Passau by night

La sera la città antica si accende di luci soffuse: anche se non trovate tanta gente in giro, soprattutto in settimana e nei mesi freddi, è piacevole vederla in questa veste che le dà un’atmosfera ovattata e forse ci riporta ai tempi passati, quando davvero non era il caso di uscire con il buio.

Dove dormire a Passau

Passau hotel Am Paulusbogen si trova a pochi metri dalla confluenza fra i tre fiumi di Passau. Danubio. Inn. Ilz. Paulusbogen è un boutique hotel con poche camere arredate con gusto e design non banale, e negli spazi comuni ha tante opere di arte contemporanea che danno un tocco di colore al vostro soggiorno sia per affari sia per svago. Ristorante interno (non provato), colazione con prodotti Top abbondante come ho sempre riscontrato negli alberghi tedeschi.

Il racconto dell’esperienza sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog

24 03  Saluti da Passau in Baviera orientale. Sono sul bel Danubio blu, nel primo pomeriggio ho fatto una piccola crociera sui fiumi (al plurale). Confluenza è dove si mescolano le acque non di due fiumi ma qui sono tre! Danubio. Inn. Ilz. Vi devo raccontare tutto intanto vi lascio alcune immagini di oggi. Era tanto che volevo fare un viaggetto da sola ed eccomi accontentata, per qualche giorno, a completare il tour del 2019 con la visita di nuove città, grazie a Ostbayern Tourismus per il prezioso supporto.

Post in collaborazione con www.ostbayern-tourismus.de

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