L’Ecuador è un piccolo paese latinoamericano che prende il nome dalla sua posizione geografica. Infatti il parallelo zero passa dalla capitale Quito e la scoperta del paese inizia proprio da qui. Ho viaggiato virtualmente a Quito e in Ecuador lo scorso 31 ottobre quando, a Milano, si è tenuto il Roadshow promosso da Visit Quito e Tourism Hub Italia. Il Roadshow dedicato a questa destinazione, perfetta per gli amanti dell’America Latina, mi ha fatto conoscere operatori turistici locali che propongono attività diverse, a contatto con la natura e le popolazioni locali. A chi è consigliato viaggiare in Ecuador? Pur essendo più piccolo e forse meno famoso dei grandi vicini come per esempio il Perù e il Brasile, L’Ecuador ha tanto da offrire ed è in grado di soddisfare turisti di ogni età e con diverse esigenze. Chi ha già visitato altre nazioni e vuole tornare in Sud America troverà scenari unici e una popolazione accogliente, una natura prorompente, una cucina ricca tra i frutti della terra e del mare.

Le aziende presenti al Roadshow di Milano

Uno sguardo sul Paese

L’Ecuador confina con la Colombia a nord e il Perù a sud, e a ovest si affaccia sull’oceano pacifico. In due o tre settimane si possono vedere le principali attrattive dell’Ecuador, alcune tra tante diverse esperienze: immergersi in scenari naturali unici come i vulcani Cotopaxi e Chimborazo, esplorare l’Amazzonia, bagnarsi nelle acque dell’oceano. E poi provare i frutti di mare e i prodotti vegetali, la birra locale e il distillato di agave, e infine conoscere antiche città dove vivono tuttora tradizioni e attività artigianali, come il cappello Panama. Le quattro zone geografiche in cui L’Ecuador è suddiviso:

  •  le città
  •  la costa
  •  la foresta
  •  le isole.

Quito e il nord dell’Ecuador

Nella capitale Quito il piccolo centro storico si gira tranquillamente a piedi, uno o due giorni sono sufficienti per vedere le 40 chiese e alcuni dei tanti musei, poi si parte alla scoperta dell’Ecuador, nelle quattro direzioni. Gli autobus pubblici sono una soluzione economica per spostarsi, c’è un treno turistico ma non ci sono linee di treni (che a me piacciono tanto), l’orografia del paese non lo consente.

A nord Otavalo, a meno di 100 km dalla capitale, è città coloniale come Quito ma più piccola, raccolta e ricca di tradizioni. Da non perdere il mercato del sabato. Chocó mostra gli scenari naturali alle pendici delle Ande, mentre la foresta pluviale e l’Amazzonia sono i luoghi dove il regno vegetale e il regno animale, tutta la natura insomma, la fa da padrona. Colibrì e puma, bradipi e orsi, animali piccoli e grandi. Biodiversità ai massimi livelli.

In viaggio verso sud

A sud dell’Ecuador si incontrano alcuni dei tanti vulcani ecuadoriani, la maggior parte dei quali inattivi. Il Cotopaxi e il Chimborazo sono i più noti: c’è chi li visita con escursioni in giornata, andata e ritorno da Quito, ma è meglio fermarsi alle loro pendici per avere tempo di esplorarli. Sono altissimi! Metri 6.263 slm il Chimborazo. Metri 5.897 slm il Cotopaxi.

Proseguendo verso sud si incontra Cuenca, che dista poco più di 400 km da Quito, una deliziosa cittadina coloniale e uno dei cinque patrimoni UNESCO in Ecuador.

La costa a ovest

La costa pacifica è dove ci sono lunghe spiagge dove prendere il sole e fare surf. Nei mesi estivi le balene passano da qui ed è possibile praticare il whale watching. Se invece volete fare una cosa meno turistica, a sud ovest di Quito troverete la città commerciale per eccellenza. Guayaquil è il centro del commercio ecuadoriano via mare, e ha importanza mondiale per i trasporti. Al suo porto partono e arrivano navi da tutto il mondo. A Guayaquil c’è anche l’aeroporto da dove partono i voli per le isole.

Le isole Galapagos

Dopo avere trascorso alcuni giorni sul continente è ora di cambiare scenario e sorvolare l’oceano Pacifico fino alle Galapagos. Las islas encantadas, scoperte quasi cinquecento anni fa, distano meno di 1000 km dal continente e sono la maggiore attrattiva turistica in Ecuador. Una destinazione immancabile per gli amanti della natura. Le crociere permettono di visitare più isole e soggiornare a bordo, con vari livelli di comfort e prezzo. Oppure facendo base a terra, in una delle quattro isole abitate, si dorme in hotel e ci si muove sempre su imbarcazioni per vedere ogni giorno un’isola diversa. Quando a scuola studiavo storia e geografia, arrivata a Charles Darwin, ai suoi studi e alle tartarughe, già sognavo di andare a vederle.

Il racconto dell’evento sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog

[Quito e l’Ecuador in mostra a Milano] Partecipare a un roadshow con l’ente del turismo e uscire con tanta voglia di partire? Fatto! Venerdì scorso, grazie a Visit Quito e Tourismhub Italia, abbiamo viaggiato virtualmente da Milano fino a Quito, la capitale dell’Ecuador al centro del mondo situata proprio sulla linea dell’equatore. E poi i vulcani e la costa, l’Amazzonia, Cuenca la città del sombrero, il celeberrimo cappello Panama. Di Guayaquil abbiamo conosciuto la vocazione commerciale e il porto, uno dei più importanti del Pacifico. In Ecuador sul continente c’è molto da vedere ed è tutto abbastanza vicino. Poi in volo sull’oceano pacifico si arriva alle isole Galapagos. Qui è possibile immergersi nelle acque (brrr) per osservare le specie animali e girare in barca tra le isole. Un paradiso da visitare con cautela e rispetto.

Duo Milan Hotel Porta Nuova Milano

Il Roadshow si è tenuto presso Duo Milan Porta Nuova hotel in Via Cardano, a breve distanza dalla stazione centrale. Al dodicesimo piano c’è la sala riunioni e lo spazio per il buffet con un’ampia vetrata sui grattacieli di Milano. Food experience a metà tra i classici finger e il cibo ecuadoriano. Ceviche e quinoa sono stati la mia scelta principale, più le verdure pastellate e platano fritto. Ringrazio gli organizzatori per questo invito, mi hanno fatto conoscere tanti aspetti di questo piccolo grande paese, spero presto di visitarlo.

Evento organizzato da Tourism Hub Italia https://www.tourismhub.it/

Per saperne di più Quito Turismo https://visitquito.ec/

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