
Tiziano Vecellio (1483-85 o 1478-80 – 1576) è uno dei massimi rappresentanti della pittura rinascimentale. Le sue opere si vedono nelle chiese e nei musei di tutto il mondo. Sulla sua data di nascita vi sono ancora dubbi, ma sappiamo che è nato a Pieve di Cadore (BL). Siamo certi che sia morto a Venezia a quasi 90 anni, dopo una lunga vita in giro per l’Italia e l’Europa. Tiziano è stato al servizio delle corti, impegnato a ritrarre ora soggetti sacri, ora i signori e i governanti.
Il 2026 anno di Tiziano
Nell’anno appena iniziato cade il 450° anniversario della morte di Tiziano, per tutto il 2026 diversi eventi sono in programma per celebrare il genio della pittura veneziana. Le celebrazioni iniziano a fine gennaio proprio a Pieve di Cadore, suo paese natale. Sono promosse dalla Magnifica Comunità di Cadore, Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, Comune di Pieve di Cadore. Titianus Cadorinus 1576-2026 dedica a Tiziano e al paesaggio due mostre al Palazzo della Magnifica Comunità. La prima dal 23 gennaio al 29 marzo 2026, in concomitanza con le Olimpiadi invernali, ha per titolo “TIZIANO E IL PAESAGGIO. Dal Cadore alla Laguna: la Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone”. La seconda mostra si svolgerà nella prossima estate.
Il racconto della conferenza stampa sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog


13 01 26 Eccoci a parlare di Tiziano e il paesaggio. A Pieve di Cadore? Oggi a Venezia, Ateneo Veneto. Dal Cadore alla laguna: Pala Gozzi e Sommersione del faraone. Questa conferenza stampa introduce un anno di celebrazioni tizianesche. L’anniversario N 450 della morte del genio della pittura cade proprio nel 2026. Tiziano Vecellio è partito dalle montagne del Cadore per lavorare, a Venezia e nel mondo, diventando maestro e genio della pittura. Un artista immenso che ha segnato la pittura, nel suo tempo e fino a oggi. Opere monumentali (la pala è alta 3,5 metri) in dialogo nel segno del paesaggio, fra le prime vedute dell’area marciana. Prestiti importanti, come dalla Pinacoteca di Ancona, segnano l’inizio di un anno di eventi. Le autorità e istituzioni presenti e in collegamento da Ancona hanno definito il progetto su Tiziano, pittore cadorino, veneziano ed europeo. Dal 23 gennaio al 29 marzo la prima mostra al Palazzo della magnifica comunità di Pieve di Cadore (BL). La seconda mostra aprirà il 18 luglio. PS ma questa locandina che bella è?
Il centro storico di Pieve di Cadore


Piazza Tiziano è il centro del paese, con la statua dedicata al grande pittore e gli edifici civili e religiosi più importanti, rinascimentali o di epoche successive: la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente e il Palazzo della Magnifica Comunità. Poco sopra, accanto al Municipio, è stato rinvenuto un edificio di epoca romana.
Tre Musei a Pieve di Cadore


Pieve di Cadore mostra con orgoglio i ricordi di Tiziano Vecellio, suo illustre concittadino. Anzi, Pieve di Cadore ha ben tre sedi museali che vi consiglio di visitare.
- Nel museo archeologico trovate le testimonianze della millenaria storia locale.
- Nel museo dell’occhiale si mette in mostra la gloriosa produzione cadorina di occhiali.
- Nella casa museo e nell’omonima fondazione percorrete a ritroso la vita di Tiziano.
Museo archeologico


Il MARC – Muso Archeologico cadorino – testimonia millenni di storia locale e il ruolo strategico del Centro Cadore, abitato al tempo dei Romani e pure prima (necropoli preromana). Conserva reperti archeologici, rinvenuti a partire dagli anni Quaranta soprattutto da Lagole. Oggetti metallici (bronzo, ferro) e in ceramica, iscrizioni, i mosaici di una villa imperiale. Il sito aveva un ruolo centrale nelle attività stanziali e nei commerci.
Museo dell’occhiale


Gli occhiali si usavano secoli fa ma erano fatti molto diversamente da oggi. Il Medioevo li ha immortalati in molti quadri, il monocolo vi ricorda qualcosa? Dalla fine del XIX secolo si è sviluppata una produzione di qualità, artigianale poi industriale, proiettato nel futuro. L’occhialeria di oggi, un vanto del Made in Italy, è l’attività del distretto che porta il nome del Cadore nel mondo. Senza contare gli oggetti, strumenti e servizi che ruotano attorno all’occhiale e costituiscono un indotto importante. Fondazione Museo dell’occhiale ONLUS è l’istituzione che se ne occupa. Le collezioni presenti nella mostra permanente contano, oltre a un archivio digitale, migliaia di pezzi, frutto di acquisizioni e donazioni, a partire dalla famiglia De Lotto.
Casa museo Tiziano


Nel 2025 è stata chiusa per restauri, ora nel 2026 dovrebbe riaprire. Era la residenza di famiglia dove sono passati i notabili dell’epoca. Non è esattamente come nel Cinquecento, epoca in cui visse Tiziano Vecellio, per le modifiche apportate nei secoli successivi. Ma emana un grande fascino. L’edificio su due piani è costruito in muratura e in legno, contiene testimonianze uniche all’interno, storiche e artistiche: riproduzioni di disegni, documenti sulla vita di Tiziano, gli ambienti dove nacque e visse parte della vita con la famiglia.
Pieve di Cadore come arrivare
Pieve di Cadore si raggiunge in auto o in treno, si trova presso il capolinea della ferrovia Venezia – Calalzo anche se per ora i treni diretti non sono ripristinati.
Pieve di Cadore di giorno e di sera
Pieve di Cadore (BL) è dove l’arte incontra la montagna. E dove si incontrano due importanti fiumi: il Boite e il Piave. Ha circa 3.000 abitanti, si trova a 800 metri slm in Centro Cadore. Confina con cinque comuni in provincia di Belluno:
- Calalzo di Cadore,
- Domegge di Cadore,
- Perarolo di Cadore,
- Valle di Cadore,
- Vodo di Cadore,
- più Cimolais (PN).
Abbiamo visto che ci sono molte attività a Pieve di Cadore. Fra le visite e le camminate sarete impegnati tutto il giorno, poi mangiate in hotel o in agriturismo per assaporare la cucina locale. Se volete soggiornare a Pieve di Cadore c’è una manciata di hotel da scegliere, a 3*** e 4****. Hanno tutti il ristorante interno, alcuni pure la SPA e spazio benessere. In alternativa affidatevi all’ospitalità extra alberghiera con BB e agriturismi sparsi fino alle quattro frazioni di Pieve:
- Nebbiù,
- Pozzale di Cadore,
- Sottocastello,
- Tai di Cadore.


Le frazioni sono interessanti per le loro attrattive storiche, culturali, naturali. In stagione pullulano di attività ed eventi. E non sono solo luoghi di passaggio! Sono diffuse in un’ampia fascia ai piedi di Antelao. Marmarole. Spalti di Toro. Le Dolomiti sono le montagne più belle del mondo! Ne parlerò in dettaglio, le sto vedendo con l’occhio dell’ospite che viene quassù per la prima volta.
Il racconto delle visite sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog
20 07 22 [Cosa vedere a Pieve di Cadore BL] Mi sono fermata a Pieve di Cadore per vedere un museo anzi una casa museo, dov’è nato Tiziano Vecellio e dove si racconta la sua lunga vita. Ne ho trovati ben tre a cui dedicare almeno mezz’ora ciascuno, se non di più, per scavare nella storia antica del Cadore e dei primi abitanti di queste montagne. E soprattutto per vedere bene la storia degli occhiali che qui si fanno da secoli, molto prima dell’arrivo di Del Vecchio con la sua Luxottica a spazzare via una produzione artigianale di altissimo livello. Cioè non l’ha spazzata via ma certo ha cambiato il modo di fare gli occhiali. Con un biglietto combinato di 8 euro visitate le tre sedi museali:
- Casa natale di Tiziano
- Museo archeologico
- Museo dell’occhiale
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