
Se vedete una barca ormeggiata in Punta della Dogana a Venezia guardatela bene, Il Nuovo Trionfo è bellissimo, ha una storia avvincente e compie 100 anni il prossimo 27 maggio. Il Nuovo Trionfo è un veliero, anzi un trabaccolo che si declina al maschile, da alcuni anni staziona proprio in Punta della Dogana, da dove si aprono alcuni degli scorci più belli su San Marco e oltre. Se non lo vedete vuol dire che è salpato per lidi lontani. Parliamo del mare Adriatico anzi dell’alto Adriatico, quindi non lontanissimo, ma vi assicuro che è stata una grande impresa mettere il Nuovo Trionfo in condizioni di prendere il mare.
La rinascita del trabaccolo Il Nuovo Trionfo


L’Acqua Granda del 12 novembre 2019 ha danneggiato il trabaccolo fuori e dentro, rendendo necessario un grande e oneroso restauro delle parti interne ed esterne durato ben due anni, a opera prima del cantiere Casaril e poi di vari maestri artigiani del legno veneziani. Il restauro si è concluso da poco, appena in tempo per festeggiare il centenario!
Lo scorso 20 novembre Il Nuovo Trionfo è tornato in acqua, alla vigilia della Festa della Madonna della Salute una delle ricorrenze più sentite fra i veneziani. Ora i festeggiamenti per i 100 anni sono entrati nel vivo. Ho la fortuna di prender parte da alcuni anni alle sue vicende del Nuovo Trionfo, il mio è stato amore a prima vista. Un rapporto iniziato quasi dieci anni fa, durante un evento organizzato a bordo da alcune delle guide turistiche mie amiche.


Le immagini che vedete sono di tutti questi anni, quindi prima e dopo il restauro. Ora ho diversi amici e amiche che vedo a bordo, e ogni volta che ci vediamo è una festa. Attività e incontri culturali sono allietati da chiacchiere e buon vino. Queste sono anche occasioni di raccolta fondi durante le visite. Verso 30 euro all’anno per l’iscrizione: non dimentichiamo che il Nuovo Trionfo ha bisogno di cura e manutenzione continue.
La mia è una presenza discreta, essendo il Nuovo Trionfo una cosa “molto veneziana” ed essendo io basata in terraferma, ma mi riempie di gioia aiutare nel mio piccolo l’associazione che se ne prende cura. Inoltre seguo le attività del direttivo e cerco di dare una mano. Per esempio se c’è bisogno di recuperare qualcosa a Mestre e portarla a Piazzale Roma, io ci sono.
Il Nuovo Trionfo è un trabaccolo


Il trabaccolo nasce come veliero da carico, imbarcazione atta a trasportare merci. In passato tali imbarcazioni erano molto diffuse da queste parti, i trabaccoli navigavano tra Istria e Romagna, passando appunto per la laguna di Venezia. Ora il Nuovo Trionfo è l’unico trabaccolo funzionante in alto Adriatico, anche se ce ne sono altri due ormeggiati (ma non naviganti) a Grado e a Cesenatico. E proprio a Cattolica e Cesenatico Il Nuovo Trionfo ritornerà, alla fine di giugno, per la Crociera del Centenario. Dal 17 al 27 giugno per la precisione, per tornare dove tutto è iniziato nel 1926, cento anni fa, a Cattolica dove Il Nuovo Trionfo è stato costruito.
Di forma abbastanza tozza, il trabaccolo Il Nuovo Trionfo ha delle misure e proporzioni studiate per renderlo stabile, adatto all’uso a cui era adibito. Tre a uno, quasi 18 metri di lunghezza per 6 metri di larghezza (precisamente m 17 x m 5,27). In tempo di guerra è stato requisito durante l’occupazione tedesca, e utilizzato per usi bellici, come il trasporto delle truppe e come dragamine.


Il Nuovo Trionfo ha aspetti tecnici e storici che ne fanno un pezzo unico, e che altre persone sono titolate a raccontare molto meglio di me. Mi limito a sottolinearne alcuni aspetti estetici che può vedere anche un occhio profano e inesperto come il mio, e che il restauro ha messo in rilievo, donando nuova luce e colori sgargianti agli elementi in legno. Alcuni sono presenti all’esterno come gli Occhi a prua, altri all’interno come la Medusa e il Faccione. Si tratta di simboli apotropaici atti a tenere lontano il malocchio. E Il Nuovo Trionfo ne ha avuto bisogno nei tempi passati!
La Compagnia della Marineria Tradizionale


Si occupa di recuperare le ultime imbarcazioni tradizionali presenti in Alto Adriatico, come il trabaccolo Il Nuovo Trionfo. Gli Amici del Nuovo Trionfo infine è la APS – Associazione di Promozione Sociale, che coinvolge tutti i soci affinché contribuiscano al restauro, manutenzione e riutilizzo del trabaccolo. Organizza eventi culturali e conviviali a bordo, a volte in concomitanza con le feste veneziane per eccellenza come la Festa della Sensa a maggio e la Regata Storica a settembre. Per me queste occasioni sono fonte di arricchimento e conoscenza di persone veneziane e non, che prendono a cuore il “nostro” trabaccolo. E che diventano amici.


Il trabaccolo Il Nuovo Trionfo, sopravvissuto alla guerra e arrivato indenne o quasi ai giorni nostri, ora si avvia a un brillante futuro, almeno per altri 100 anni. Buon compleanno e lunga vita al Nuovo Trionfo!
Per conoscere la storia de Il Nuovo Trionfo https://www.ilnuovotrionfo.org/
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