
Le valli da pesca della laguna sono un importante presidio economico, sia per il sostentamento dei pescatori e dei destinatari (ristoranti, mercati, privati), sia per la tutela dell’ecosistema lagunare. Valli da pesca e riserve di caccia sono messe in discussione da chi si occupa di protezione dell’ambiente, nonché dalle mutate condizioni indotte dai cambiamenti climatici. Io sono contro la caccia da sempre, ma credo che ascoltare queste persone serva a capire il lavoro di ciascuna e il futuro che le aspetta, da entrambe le parti.
Una gita in barca è sempre rilassante, ancora di più se avviene nel placido scenario della Laguna di Venezia, una lunghissima striscia piatta di terra e sabbia, barene e velme, acque dolci e salate che, mescolandosi, danno vita a tanti ecosistemi diversi. Il turismo lento, a piedi e in barca, in bici e a cavallo, è praticato sempre più da persone di ogni età e crescerà ancora in futuro.
A Ferragosto sono salita a bordo della barca che ha portato una cinquantina di persone a scoprire in relax angoli poco noti della Laguna sud. Abbiamo scoperto la magia delle valli da pesca e abbiamo visto il fragile equilibrio tra opere naturali e umane, in un rapporto che va avanti da secoli. Il servizio è operato da ATN Laguna Sud, ho prenotato l’escursione tramite il portale Veneto Segreto con cui collaboro e che ringrazio. Veneto Segreto promuove la conoscenza di luoghi davvero un po’ segreti, o poco noti, della mia bellissima regione. La gita si divide all’incirca in tre zone geografiche:
- Valle Cornio,
- Valle Zappa,
- Valle Figheri,
e termina con un gustoso aperitivo sulla palafitta, proprio di fronte al mio luogo preferito: Valle Zappa.
Quando posso godermi una gita senza responsabilità, senza persone da guardare, senza guidare, mentre prendo appunti o faccio piccoli video e foto mi rilasso. Non dico che dormo ma quasi. E ora… Tutti a bordo!
Valle Cornio


Scivoliamo sulle acque del Medoacus minor, canale naturale del fiume Brenta, che ai tempi dei Romani si chiamava proprio Medoacus e ha avuto un ruolo pure nella fondazione di Venezia. Tra acque miste: salse, dolci e salate, poco a poco vediamo che cambia la vegetazione.
Valle Cornio occupa 200 Ha, è soggetta ogni giorno alla marea che solleva e abbassa il livello dell’acqua. Ed è delimitata da argini fatti dall’uomo nel 1930: le Chiaviche sono paratie mobili che si aprono e chiudono e così fanno entrare o defluire l’acqua. Valle Cornio si trova accanto a Valle Averto che oggi è oasi WWF, zona umida di importanza internazionale sancita dalla convenzione di Ramsar.
Valle Zappa


I casoni di Valle Zappa sono un luogo dell’anima per me, e il migliore biglietto da visita per presentare questa escursione. Nella visita di oggi vi giriamo tutto attorno in barca, ma poi vi racconto di quando ho passato una splendida giornata qui, con famiglia e amici, nel lontano 1983. Valle Zappa si presenta come un edificio dalle forme bizzarre, costruito alla fine degli anni Venti in stile olandese, con un gioco di colori e luci alle finestre e all’interno. A lato la torretta di avvistamento offre una vista strepitosa sulla laguna sud e non solo.
Oggi Valle Zappa appartiene ai Roncato, famosa famiglia padovana attiva nella valigeria, che ha dismesso l’acquacultura ma ha lasciato cinque botti per posto caccia. Prima, dagli anni Cinquanta fino a pochi anni fa, è stata della famiglia Marzotto e in passato dei Contarini, nobili veneziani.
Valle Figheri


Anche Valle Figheri chiama in causa proprietari terrieri e impresari, che hanno fatto la storia della regione Veneto con le loro aziende. I Riello hanno qui ben tre posti caccia, e sette valli da pesca con nomi a volte bizzarri, come Valle Pirimpiè (dov’è stato Trump Jr). Il profilo inconfondibile del campanile di San Marco si staglia, lontano sull’orizzonte, ma anche le zone industriali costruite all’ombra di Venezia. Fusina e Marghera. San Leonardo e il canale dei petroli. Il loro sviluppo si è consumato lungo un secolo, poi sono state via via dismesse ma restano ancora fumi e un inquinamento notevole. Siamo equidistanti, a 20 km da Malamocco e da Chioggia, a nord e a sud, fra le quali vi sono:
- Malamocco,
- Alberoni,
- Santa Maria del mare,
- San Piero in Volta,
- Pellestrina,
- Chioggia,
- Sottomarina.
Questo è il punto più a sud toccato dalla nostra gita, nel confine dove Venezia lascia spazio per un attimo a Padova, la provincia che si infila fino al mare con due posti che vi consiglio caldamente di visitare:
- i casoni della Fogolana,
- la spiaggia della Boschettona.
Poi torna la provincia di Venezia con Chioggia e infine entriamo in provincia di Rovigo, dove sfociano i grandi fiumi. Da vedere:
- la foce del fiume Adige,
- il delta del Po.
Le bricole ci dicono dove possiamo passare, un percorso obbligato come a Venezia, delimitato da pali numerati. La natura cerca di prendere il sopravvento sempre, la manutenzione è importante. Quando vediamo uno di questi pali consumati alla base vuol dire che un verme, la Teredine, li ha corrosi.
Aperitivo sulla palafitta


La pettegola è il suo nome, una palafitta curiosa, pronta a sbirciare in ogni direzione per vedere chi passa di qua. Attorno alle ore 11,30 bevande analcoliche, spritz e vino leggero sono serviti, accompagnati da taralli e patatine per una pausa rigenerante dopo… le fatiche della navigazione. E poi si torna a bordo per rientrare lentamente a Valle Cornio. Puntuali alle ore 12,30 attracchiamo, la gita è finita! Grazie per questa bellissima esperienza a Veneto Segreto e ATN Laguna Sud e… alla prossima!
Gli uccelli
In navigazione vediamo di tutto e ora che non ho la reflex ma solo il telefono in mano, fotografo le cose più semplici, senza troppo impegno a zoomare o cercare troppo i dettagli. Tante specie avicole si avvicendano davanti ai nostri occhi, un breve elenco:
- Gallinelle d’acqua,
- Cigni,
- Fenicotteri,
- Cormorani,
- Beccacce,
- Folaghe,
- Gabbiani,
- Anatre,
- Aironi.
Quando vedo le anatre che si librano in volo, nella tipica formazione a V, provo sempre la sensazione di una fine: come se se ne andassero già a svernare al caldo, anche se non credo che lo facciano in agosto. Poi penso che questo è da sempre territorio di caccia alle anatre e mi dispiace, che bisogno c’è di cacciarle? Le botti e le palafitte sono due sistemi di appostamento dei cacciatori, che si vedono bene in fila sul bordo dei canali: immagino le discussioni che abbiano, una volta che sparano a un povero animale indifeso, per stabilire a chi appartiene.
Gli uccelli che a noi appaiono come gruppi omogenei sono di specie e dimensioni diverse, ci sono anche i grandi uccelli migratori che venendo da lontano si sono stabiliti qui nella nostra laguna e sono diventati stanziali. Specie alloctone belle da vedere come gli eleganti fenicotteri e l’esotico ibis, ma chiedete ai pescatori se sono felici quando mangiano i pesci…
I pesci
Ce ne sono di più o meno nobili, branzini e orate sono le specie più pregiate, l’allevamento è una risorsa, ma questa parte di laguna è meglio nota per altro. I cefali esempio, pure questi presenti in varie specie, piccole e grandi, dai nomi bizzarri. Otregano. Bosega. Volpina, da 300 grammi a oltre 10 kg di peso.
In natura i pesci e la selvaggina convivono, ma quando l’uomo ci mette lo zampino tutto cambia. Caccia e pesca non sono attività compatibili, secondo gli operatori. E dei cacciatori vogliamo parlare? Siamo passati vicino al luogo dove poco tempo fa si è svolto un episodio increscioso: il figlio del presidente USA, Trump Jr, è stato qui e sparando a casaccio (!!!) ha ucciso un animale protetto senza saperne nulla, ha immortalato l’impresa sui social ed è finito sotto processo. No Comment! Meglio che non dica nulla. Io non trovo una sola cosa buona nell’attività venatoria, per me inutile e dannosa con problemi che si trascinano nel breve e nel lungo periodo. I pallini di piombo sono stati sostituiti da pallini in acciaio ma forse nei fondali si trovano ancora, gli uni e gli altri.
Gli insetti
Mi aspettavo di essere assediata dalle zanzare e invece – miracolo! Niente zanzare, non ce ne sono. A terra mi sarebbe piaciuto camminare, proprio per vedere gli animaletti che vivono qui.
I vegetali
Le piante tipiche di velme e barene sono due: Limonium e Salicornia. In alcuni tratti troviamo anche arbusti e alberi ad alto fusto, frutto del lavoro dell’uomo, come i filari di pini marittimi che mi piacciono tanto.
Ricordi di Valle Zappa negli anni Ottanta
Il mio ricordo più bello di questi posti risale al lontano 1983 quando, con famiglia e amici di scuola (dei miei genitori) abbiamo fatto questa stessa gita in barca. Ci siamo fermati proprio a Valle Zappa per un pranzo di pesce. E poi sulla torretta a vedere la laguna dall’alto. E giù a camminare sull’argine stretto dove crescevano i carciofi e i funghi prataioli. Era il mese di maggio, è stato bellissimo. Indimenticabile.
Come arrivare



ATN Laguna Sud organizza tour naturalistici e storici, enogastronomici e fotografici. Vi si può accedere dal sito web con tutte le gite in programma, oppure con una visita privata. ATN Laguna Sud ha sede in Valle Cornio, in località Lova di Campagna Lupia, a metà strada tra Venezia e Chioggia. Sulla statale Romea, la famigerata SS 309, una piccola freccia annuncia la svolta e porta a una casa colonica con ampio parcheggio. Ho lasciato l’auto e, salita a bordo, per tre ore mi sono messa nelle mani dei barcaioli, una squadra affiatata e competente impegnata per tutto il tempo a spiegare le storie e curiosità dei luoghi attraversati. Sarebbe bello anche fare la gita di una giornata intera, magari nella mezza stagione con un clima meno caldo. Aprile – maggio. Settembre – ottobre. Al ritorno ci siamo scambiati i biglietti da visita e mi hanno dato anche una brochure descrittiva con itinerari, cartina e un elenco dettagliato degli animali… in inglese! Così mi posso esercitare.
Per saperne di più https://www.atnlagunasud.it/
Il racconto della visita sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog


[Le valli da pesca della laguna: escursione in barca con Veneto segreto] Lontano dallo stress e dai turisti del weekend, una gita in barca di mezza giornata è la soluzione perfetta per scappare dalla folla. Ancor più a ferragosto. Guardate dove sono stata domenica scorsa.
Veneto segreto è il portale che mi ha permesso di fare questa bella esperienza e che ringrazio. Atn laguna sud è l’agenzia di navigazione turistica che organizza gite, tour didattici per le scuole, eventi a bordo. Con una squadra più che efficiente ci ha portato in giro in barca, un gruppo di 50 persone. Itinerario: Valle cornio. Valle zappa. Valle figheri, andata e ritorno, incluso un simpatico aperitivo servito su palafitta di legno, di fronte al casone di Valle Zappa il posto più bello della laguna sud!
A bordo si può stare seduti sotto coperta o sul deck, per vedere i panorami che si aprono davanti a noi. E respirare l’aria della laguna! Atn tiene le barche ormeggiate in valle cornio, a metà strada tra Venezia e Chioggia. Da qui partono le crociere in laguna di una giornata intera, o tre ore come nel mio caso. Durante la navigazione osserviamo da vicino i delicati ecosistemi lagunari, la ricca flora e fauna, le opere dell’uomo belle e brutte. Ad esempio abbiamo visto in sequenza il campanile di San Marco e le ciminiere di Marghera. Vi lascio alcune immagini, vi faccio sognare un poco e scrivo subito l’articolo con tutte le informazioni. Nei prossimi mesi sarà ancora più bello! Grazie per il gradito invito e a presto!
Con Veneto Segreto alla scoperta della mia regione
Visitare ville venete, anche le meno famose, entrare nei palazzi veneziani in punta di piedi, passeggiare all’aria aperta a piedi o vedere alcuni dei più bei paesaggi del Veneto da una barca. Da Belluno a Rovigo, da Verona al Veneto orientale, sono molte le esperienze proposte da Veneto Segreto, agenzia di visite turistiche con sede a Vicenza. Anche per me che credo di conoscere abbastanza la mia regione, Veneto Segreto è una continua fonte di scoperte, suggestioni e idee di viaggio. Seguendoli sui social da diversi anni mi sono innamorata delle loro visite guidate, e del loro modo discreto e professionale di proporle. Finalmente nel 2026 mi sono decisa a unirmi a loro. Spero presto che ci siano nuove occasioni di scoperta, per ora con Veneto Segreto ho fatto tre visite:
- Villa Ca’ Marcello a Levada di Piombino Dese (PD),
- Palazzo Malmignati a Lendinara (RO),
- Laguna sud in barca (VE).
Vi invito a seguire le loro proposte che si rinnovano settimanalmente, sul sito web o sui loro profili social. Oppure iscrivetevi alla Newsletter per rimanere costantemente aggiornati sulle loro proposte.
Post in collaborazione con https://venetosegreto.com/



