Sono arrivata a Landshut alla fine di marzo 2025, all’inizio di un piccolo tour tedesco, il secondo in Baviera orientale dopo quello del mese di maggio 2019. Avevo grandi aspettative: Landshut di notte mi ha affascinata all’arrivo e il sole mi ha accompagnata nella visita mattutina, facendomi superare ogni più rosea previsione. Sono partita triste perché non volevo andarmene, e felice perché Landshut mi ha davvero riempita di gioia e gratitudine. Se dovessi descriverla in sintesi direi che Landshut è una città affascinante e romantica.

Non solo nel passato, ma anche nel presente si vede la ricchezza di Landshut grazie alle attività economiche, così da coniugare la storia, la scienza e la tecnologia. Ne è un esempio la produzione di auto: Landshut condivide con Dingolfing e Ratisbona il titolo di Città BMW. Proprio in queste tre città bavaresi si trovano le fabbriche del famoso marchio automobilistico tedesco.
Landshut e il fiume Isar


Landshut è un’antica città ducale il cui centro storico è delimitato dal fiume Isar, che scorre in direzione est proveniente da Monaco di Baviera. I due rami del fiume si biforcano vicino a Ländtor, la vecchia porta della città in mattoni, dividendosi in Isar e Kleine Isar. Landshut dista circa 70 km da Monaco, dopo altrettanti chilometri verso nord est il fiume Isar si getta nel Danubio. Percorsi pedonali e ciclabili permettono di vedere la città dalle rive del fiume. Fra i mesi di aprile e ottobre è possibile noleggiare biciclette muscolari o elettriche. Informazioni e costi presso l’ufficio turistico in Altstadt.
A spasso nel centro di Landshut


Proprio Ländtor è stata per me la porta di ingresso al centro, ci ho girato attorno di giorno e di sera per ammirare la sua bella struttura in mattoni (credo sia stata ben restaurata). Dopo due passi – letteralmente – in Theaterstrasse si arriva nel cuore di Landshut: il centro città è dominato da due larghe vie parallele, Altstadt e Neustadt, su entrambe si apre una serie quasi ininterrotta di nobili palazzi dalle forme e colori diversi, a frontoni o gradoni, di epoca medievale, rinascimentale e barocca.
Alcuni hanno le pareti in legno intarsiato, altri affrescate, abbellite da stucchi e ori. Dimostrano il talento artistico sviluppatosi nel periodo di massimo splendore, quando furono impiegati scultori, fabbri, falegnami e tutte le maestranze migliori per costruire la Landshut dell’epoca d’oro. Oggi molti edifici ospitano al piano terra negozi dove vorrete entrare a fare shopping, ai piani superiori uffici e abitazioni. Le insegne sono piccole e non invasive. Fra i più insigni edifici civili spiccano:
- la Residenz,
- il vecchio municipio (Rathaus),
- Deutscher Bau,
- Italienischer Bau,
La cattedrale di San Martino


La chiesa più importante di Landshut è San Martino, inserita perfettamente nel cuore medievale di Landshut. La snella cattedrale gotica costruita in mattoni, a partire dall’anno 1389, è abbellita all’interno da diverse opere d’arte: quadri, vetrate, sculture. Il campanile ottagonale (alto ben 130 metri) svetta nel cielo ed è visibile anche da molto lontano. Attenzione però, non potete salire in cima! Quella di San Martino è la torre medievale più alta di tutta la Germania e contende alla cattedrae di Strasburgo il titolo di torre medievale più alta d’Europa. Un monumento a un lato del portale celebra Hans Stethaimer, costruttore della chiesa.
Le altre chiese di Landshut


San Sebastiano è il patrono della città. La piccola cappella romanica a lui intitolata si trova poco fuori dal centro città. E poi:
- Chiesa e monastero delle Orsoline,
- Chiesa dello Spirito Santo,
- Sankt Jodoc,
- Sankt Blasius,
- Sankt Ignatius o chiesa gesuita.
Oltre alla cattedrale di San Martino, le altre chiese di Landshut si trovano o in centro, o appena fuori dall’asse viario principale. Molte di queste hanno le pareti tappezzate, all’esterno e all’interno, con iscrizioni, dediche ed epitaffi dedicate al clero, dove ne custodiscono le spoglie. Adoro questi muri parlanti e mi soffermo sempre a leggerli: le scritte in latino sono comprensibili per me, molto meno quelle in antico tedesco.
Il castello di Trausnitz


Per vedere la città dall’alto dovete salire per viuzze e scale fino al castello di Trausnitz. Vi assicuro che vale la salita anche se arriverete col fiatone, almeno io avevo il fiato corto quando sono arrivata lassù in cima. Le sue forme imponenti si apprezzano da vicino e da lontano, per questo che è stato la sede di governo dei duchi di Baviera, per oltre 250 anni. Ora esso ospita appuntamenti culturali e offre un punto di vista privilegiato, nonché un tranquillo luogo di osservazione sulla città.
I lavori in corso ora impediscono la visione di alcune parti del castello, la cui costruzione è iniziata nel 1204 a opera del Duca Ludwig I al quale è dedicata una statua ai piedi della collina. Esso è quindi di origine medievale ma di forme rinascimentali, l’epoca del famoso Matrimonio di Landshut che si svolse qui, nella Sala delle Cerimonie del Municipio, e oggi viene rievocato nel famoso Landsuther Hochzeit. Il castello è cinto da mura altissime con torri di avvistamento a ogni angolo. Ho ammirato la Torre di Wittelsbach con la chiesetta adiacente, ho goduto della vista eccezionale su tutta Landshut, fino a molto oltre i confini della città.


Ho apprezzato il verde ben curato, fra cui spicca la sagoma tozza di un vecchissimo albero di pero. Mi sono divertita lungo la discesa per tornare in centro: un sentiero che passa in mezzo a un piccolo bosco urbano. Consiglio di fare il giro in senso antiorario.
Il mercato del venerdì


Un luogo pieno di vita è il mercato del venerdì in Neustadt, dove potete trascorrere un buon tempo tra i suoi banchetti, colorati e profumati. Da sempre il mercato èluogo di incontro e molte persone vengono a fare spese, alcune sono a passeggio con il cane. Vi sono molte bici e poche auto nel centro di Landshut. Molte cose mi sono piaciute fra cui ovviamente tutti i vegetali: fiori secchi e fiori freschi, piante per la casa e il giardino, frutta fresca e conservata, verdure, pane e cereali, i funghi! Ho apprezzato un po’ meno i prodotti fuori stagione come le fette di anguria.
Osservare le persone è uno dei miei sport preferiti specialmente quando viaggio sola, qui ho anche chiesto da dove vengono gli italiani con i furgoncini, intenti a vendere le nostre specialità nazionali in bella mostra come formaggi e salumi, il vino italiano e persino lo spritz! Per non parlare di caffetterie e gelaterie italiane, e dei numerosi ristoranti italiani: inizio sempre col fotografare le insegne, e dopo un po’ mi limito ad annotare i loro nomi: Il padrino, l’osteria, Casa Sicilia, pomodoro e mozzarella…


Oggi i ristoranti etnici pullulano ovunque, con piatti da ogni angolo del mondo, ma se siete dei boomer come me e avete viaggiato nell’Europa degli anni ottanta – novanta, ricorderete che allora c’erano già i ristoranti italiani e le pizzerie, ma meno di adesso, con tante proposte anche di specialità regionali e cucina veloce.
Landshuter Hochzeit 1475
Un evento a cui vorrei partecipare è il famoso Royal Wedding – Landshuter Hochzeit 1475 che ci riporta al glorioso passato di questa ricca città ducale. il Matrimonio di Landshut è lo storico evento del 1475 in cui Ludovico il Ricco fece sposare il Duca Giorgio (suo figlio) con la principessa Hedwig Jagellonica, figlia del re Casimiro di Polonia. Oggi il Royal Wedding è il festival storico più grande d’Europa e impegna qualcosa come 2.000 attori e figuranti, in un evento di richiamo internazionale in cui Landshut mette in scena il Medioevo. Il Royal Wedding è patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO e si svolge ogni quattro anni. Il prossimo sarà nel 2027, fra il 25 giugno e il 18 luglio.
Eventi a Landshut

Durante la mia visita era in corso la fiera dell’innovazione Unweltmesse Landshut (21 – 23 marzo 2025). Fra gli altri eventi ricordiamo che Landshut è città del’avvento, e ogni anno il centro storico si accende per i mercatini di natale.
Landshut by night


Il fascino di un centro silenzioso, illuminato da luci tenui che esaltavano gli antichi edifici in mattoni. Così Landshut mi ha accolta all’arrivo di sera: ho visto subito la sua anima nobile attraversando il ponte sul fiume Isar e Ländtor, la porta di accesso al centro. Sono andata su e giù fra Altstadt e Neustadt, prima di fermarmi a bere una birra in uno dei tanti locali e rientrare infine in hotel. Ho trovato diverse pietre d’inciampo, unico ricordo o quasi della numerosa comunità ebraica di Landshut. Ogni volta che le vedo mi concentro a leggere le persone a cui sono dedicate, in un freddo ricordo del triste passato, che non dobbiamo dimenticare.
Landshut in breve
Landshut è collocata a quasi 400 metri slm e ha circa 70.000 abitanti. Le cose principali da vedere sono:
- Altstadt
- Neustadt
- San Martino chiesa e campanile
- Burg Trausnitz
- Le chiese e i palazzi
Dove dormire a Landshut


Landshut Achat hotel kaiserhof. Per la sua comoda posizione è facilmente raggiungibile in auto, eppure vicinissimo al centro storico. Dotato di parcheggio interno consente di lasciare l’auto e andare a piedi a scoprire tutte le bellezze di Landshut. Camere spaziose, colazione da un grande buffet in sala panoramica rivolta a est e inondata dal sole del mattino.
Il racconto dell’esperienza sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog


[Landshut] Al centro storico si accede dal ponte sul fiume Isar, qui si trova Achat hotel dove ho dormito. Il nucleo di vecchie case e palazzi, con una manciata di chiese, ha il suo punto più alto nel campanile di san martino. Con ben 125 metri è il più alto del mondo ? O d’Europa! Un altro punto di vista privilegiato è Burg Trausnitz, il castello che domina la città. Faccio due passi prima che apra l’ufficio del turismo dove potrei anche noleggiare una bici. Ce la farò?
[Landshut Baviera orientale] venerdì è giorno di mercato, siamo in Neustadt, la parallela della piazza principale di Landshut. Dal primo mattino arriva gente di ogni tipo, età, classe sociale, per fare acquisti e stare insieme, da soli o in compagnia di madri e figli, o tenendo il cane al guinzaglio. Li guardo e sono felice, sollevo lo sguardo sui palazzi elegantissimi soprattutto neoclassici, ammiro il cielo blu regalo della primavera appena iniziata.
Post in collaborazione con www.ostbayern-tourismus.de
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