Straubing ha una storia antichissima che affonda le radici al tempo dei Celti e degli antichi Romani. Il suo centro storico ha un aspetto medievale e barocco, con chiese imponenti nelle piazze principali e palazzi austeri costruiti negli ultimi 200 anni, dal periodo neoclassico allo Jugendstil. La chiesa più grande è intitolata a San Giacomo, conserva all’interno preziose vetrate, una delle quali è stata disegnata addirittura da Albrecht Durer. Un illustre cittadino di Straubing è sicuramente Emanuel Schikaneder, autore del Flauto Magico capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart.

Gauboden è il nome del museo, sicuramente una chicca per conoscere la storia locale a partire dall’epoca romana, con dei veri tesori come le maschere d’oro. Però è chiuso di lunedì e non ho potuto visitarlo. Gauboden richiama anche l’evento principale dell’estate. Gaubodenvolksfest si svolge a metà agosto per una dozzina di giorni, una grande festa popolare da un milione di visitatori e anche di più! Se a Monaco Oktoberfest è l’istituzione bavarese conosciuta in tutto il mondo, che porta ogni anno migliaia di visitatori, quella di Straubing non è da meno. Gaubodenvolksfest promette di essere altrettanto interessante!

Straubing in breve

Straubing ha quasi 50.000 abitanti, si trova a 300 metri slm a circa 130 chilometri a nord est di Monaco di Baviera, e 40 km a est di Ratisbona capoluogo della Baviera orientale. Straubing sorge sulla riva destra del fiume Danubio, che lambisce la città e incombe con il suo flusso incessante.

Cosa vedere a Straubing

A passeggio si può apprezzare la ricchezza degli edifici e vi troverete spesso col naso all’insù per ammirare le pregiate forme dell’architettura locale come quelle del Municipio e del Palazzo ducale. Ho trovato freddo e pioggia durante la visita ma non mi sono fatta scoraggiare e ho visto tutti i colori di Straubing. Anche quelli del mercato in piazza, genuino e frequentato dalla gente del posto, senza turisti. I principali luoghi di interesse di Straubing sono:

  • Ludwigsplatz
  • Theresienplatz
  • Stadturm
  • St Jakobkirche
  • Karmelitenkirche
  • Ursulinenkirche
  • Spitaltor

Ludwigsplatz e Theresienplatz

Le piazze che definiscono il centro di Straubing sono collegate e insieme misurano ben 600 metri di lunghezza. Sono circondate da alcuni importanti edifici in stile barocco e neoclassico, palazzi abitati, uffici e negozi. Le catene sono quasi assenti e comunque non deturpano il paesaggio con vetrine e insegne troppo grandi. La chiesa gesuita è utilizzata dalla comunità ortodossa romena, che l’ha dedicata all’imperatore Costantino ed Elena. Al centro delle piazze si trovano anche una fontana e la colonna dorata della trinità, settecentesca, elegante e slanciata.

Stadturm

Alta quasi 70 metri, la trecentesca torre cittadina è il simbolo di Straubing. Agli angoli superiori ha quattro torricelle, sotto il Municipio e la birreria, della stessa epoca, si trovano uniti al medesimo edificio.

St Jakobkirche

Fondata nel 1400 in stile tardogotico è assai imponente all’esterno, senza un vero e proprio spazio che le dia valore, ma con un tetto e una torre altissimi. All’interno è ricca di tesori come la vetrata disegnata da Albrecht Durer, detta la finestra di Mosè. Mi hanno colpito anche le lastre tombali scritte in latino.

Karmelitenkirche e Ursulinenkirche

Queste chiese nate gotiche e rese poi barocche sono le mie preferite, ci sono arrivata per caso ed entrata per curiosità. Le ho trovate deliziose nell’impianto, ricche di stucchi e decori, misteriose per le tante tombe, anche nella cripta.

Spitaltor

La porta dell’ospedale, seicentesca, delimita il quartiere medievale, con alti e bassi e altre chiese. Qui sembra di essere in un’altra città.

Straubing by night

Basta fare una passeggiata di sera nelle due piazze adiacenti di Ludwigsplatz e Theresienplatz per innamorarsi di Straubing, una cittadina tranquilla e sicura anche alla fine dell’inverno, quando troverete molti locali chiusi.

Dove dormire a Straubing

Ok Straubing hotel das Rohrl in theresienplatz è un elegante albergo ristorante di Straubing che ci farà sentire un po’ in montagna e un po’ in città. Caldo e moderno, confortevole e con tanto legno nelle camere e negli spazi comuni, adatto a ospiti business e leisure. Parcheggio interno.

Cosa non ho visto a Straubing.

St Peterkirche si trova fuori città e andrò a cercarla alla prossima visita, per completare il percorso delle chiese. E per vedere nel vicino cimitero medievale la tomba di Agnes Bernauer, una donna sfortunata che qui ha trovato la morte nel Quattrocento, quando si è scoperta la sua relazione con il duca. Il festival a lei dedicato si tiene ogni quattro anni, nei mesi di giugno e luglio.

Il racconto dell’esperienza sulla mia pagina Facebook Gamberetta Travelblog

26 03 [Straubing – Baviera orientale] ha un impianto urbano barocco neoclassico e Jugendstil nelle due piazze centrali affiancate. Attorno l’anima medievale fra i saliscendi di antiche vie, pietre e ciottoli dove scorre la vita tranquilla dei suoi abitanti.

Post in collaborazione con www.ostbayern-tourismus.de

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