
Bohemia Sekt è il più grande produttore ceco di vini spumanti e uno dei maggiori in Europa centrale. Si trova nella vecchia Pilsen, il piccolo borgo nato prima del più famoso centro birrario ceco. Ebbene sì, appena fuori dalla città della birra, patria della Pilsner Urquell, ce n’è un’altra ancora più antica. Siamo nella Moravia occidentale a breve distanza dalla capitale Praga e dalle attrazioni turistiche principali, che oggi sono una leva importante per portare i visitatori in cantina.
Stary Plzenec è un luogo idilliaco e tranquillo, immerso nella campagna. Dalla birra al vino è stato un attimo: alla fine di marzo 2025, durante il mio viaggio stampa a Pilsen con Visit Pilsen e Visit Czechia, ho molto apprezzato il “diversivo” di visitare una cantina… E che cantina! Questo è stato prima motivo di curiosità e poi di gioia. Dopo un attimo di diffidenza iniziale, come si conviene a un luogo sconosciuto e inatteso, mi sono messa nelle ottime mani della guida e per un paio d’ore siamo state su e giù tra le varie parti dello stabilimento, oggi parte del gruppo Henkel Freixenet. Mi sono innamorata di questo posto e anche delle bollicine eleganti di questi vini profumati con un look moderno e accattivante. Ma c’è molto di più in Bohemia Sekt, azienda di grandi dimensioni e con un grande cuore, e anche capace di raccontarsi, grazie alle persone che mi hanno accompagnato in visita.
Eva Michalova è stata la mia VIP guide: ha una grande cultura sia tecnica sia umanistica e a stento ci siamo trattenute da lunghi discorsi che avremmo potuto fare solo con calma, davanti a una bottiglia di vino spumante. Eva ha dei legami con l’Italia, dove viene in visita regolarmente. Mi ha condotta nella visita guidata in modo super professionale e mi ha fatto immergere nei vini della regione. Eva mi ha anche presentato l’enologo e insieme hanno svelato punti di unione che non immaginavo, sia con la Francia dello Champagne sia con l’Italia delle tante bollicine.
Introduzione a Bohemia Sekt


All’entrata siamo accolte in uno spazio spumeggiante, dove sui pannelli illuminati con il logo Bohemia Sekt salgono tante bollicine dorate. A destra in un negozio ben fornito potete acquistare i loro vini, naturalmente c’è anche l’opzione E-commerce per ordinarli da casa. I premi e i diplomi ricevuti sono in bella mostra accanto a ciascun vino premiato. Ci sono anche i vini dei concorrenti, locali e internazionali, come il Prosecco di grandi marche del Veneto, che è sempre nominato come un benchmark, nel mercato di oggi in trasformazione profonda verso nuovi modi di bere. Ci sono i nuovi piccoli formati, in lattina per esempio, e i vini No.Lo. a bassa gradazione o senza alcool. A questi io sono più che favorevole, li rispetto concettualmente anche se ancora non li ho assaggiati per bene. Ci sono mille motivi per cui una persona può non volere / non poter bere e vanno rispettati.
Un po’ di numeri


Qui attorno vi sono 600 ettari vitati, da cui vengono conferite le uve da lavorare in Bohemia Sekt. I vini da spumantizzare invece arrivano in cisterne da varie parti d’Europa. Il Muscat dall’Ungheria, lo Chardonnay dall’Italia. Bohemia Sekt produce circa 20 milioni di bottiglie l’anno, equamente distribuiti fra i metodi Champenois e Charmat. Impiega 350 persone più gli avventizi per la vendemmia, fra agosto e settembre. Le operazioni in vigneto sono ancora manuali. Sono stati fatti molti investimenti, recentemente, negli impianti di automazione. I vini di Bohemia Sekt sono venduti per la quasi totalità in Repubblica Ceca, la quota di export oggi è inferiore al 2% ma in crescita. Vanno sia alla distribuzione (GDO) sia alla ristorazione (Horeca). L’azienda è certificata IFS.
Breve storia di Bohemia Sekt


Ci troviamo nell’edificio che anticamente era sede della birreria municipale fino al 1926, quando è stata venduta, per riaprire nel 1942 come cantina. Qui vicino c’è il Castello di Radyne, di origine medievale, fatto costruire dal re Carlo IV (ora ne restano solo rovine). Bohemia Sekt ha alle spalle secoli di storia, con le vicende della Repubblica Ceca di oggi mescolate a quelle della Cecoslovacchia di ieri e dell’Europa intera. Nel 1948, con l’avvento del comunismo, Bohemia Sekt è stata nazionalizzata e nel 1989 privatizzata. Negli anni ’50 è iniziata una stretta collaborazione con enologi francesi che sono venuti qui a portare il metodo Champenois. All’epoca era una piccola cantina con una dozzina di operai di cui 10 donne. Anche oggi molte figure femminili occupano posti importanti in azienda e tutti, in paese, partecipano con orgoglio alla vita di Bohemia Sekt.
Qui sono passati re e regine. Tutti sono immortalati nella galleria che collega gli uffici alla cantina, istituita nel 2022 per celebrare gli ottant’anni di attività di Bohemia Sekt. Alcuni personaggi famosi: la Regina Elisabetta, Vaclav Havel, capi di stato e governanti di diversi paesi. Dom Pérignon è presente, a testimoniare il fatto che l’azienda strizza l’occhio ai vini francesi più pregiati, in particolare lo Champagne.
Il museo dei vini di Bohemia Sekt


La storia del vino e il racconto di come si fa il vino può essere semplice, eppure non mi stanco mai di ascoltare queste storie a ogni visita a un museo del vino, dove le vecchie attrezzature, gli strumenti in legno e in metallo “parlano”. Pure qui a Stary Plzenec si narra la storia dei vini spumanti fra botti, pupitre e torchi, mentre accanto a noi va in scena la tecnologia nella spumantizzazione. Il giropallet per esempio è stato introdotto nel 2008 ed è in funzione un nuovissimo impianto di imbottigliamento, totalmente automatizzato. Finiamo la visita sotto terra… in quella che era l’antica birreria, fra volte a botte in mattoni e colonne di legno scuro osserviamo come nasce il metodo Charmat. Quaggiù ci sono tante vasche per le cuvée, con capacità di un milione di litri di vino! I tempi di ieri, oggi e domani sono vicini in questa che è una grande azienda, ma non è una fabbrica del vino.
Degustazione spumanti Bohemia Sekt


Come tutte le visite che si rispettano, anche qui a Stary Plzenec concludiamo con una piccola degustazione. Prestige Brut e Chateau Radyne extra brut sono i marchi premium, hanno 12,5 e 13 gradi, fanno 14 – 15 mesi sui lieviti. Tanti profumi e sentori minerali rimangono a lungo in questo vino elegante, buono in ogni stagione, da bere fresco e da abbinare a pollame e pesci, nonché alle insalate e ai piatti estivi.
A pranzo siamo state da Ceski Dvur, ristorante e pensione, un piacevole luogo di sosta dove mangiare tipico e osservare la gente del posto. Dopo la visita, con Eva ci siamo sentite per email, le ho chiesto di raccontare come fanno il vino in Bohemia Sekt ed ecco qui le otto domande al vignaiolo ceco. Sono felicissima di questa intervista e non vedo l’ora che vengano a trovarmi perché – ebbene sì – porteranno gli spumanti in Italia nei prossimi mesi. Alzate la mano se li volete assaggiare, io sono prontissima e voi? Na zdravi – Salute!
1 Chi sei – dove ti trovi? Raccontaci qualcosa di te e del tuo vino.
Sono Eva Michalova e lavoro nella cantina Bohemia Sekt come guida VIP. La nostra azienda produce vini spumanti dal 1945.
2 L’arte di fare il vino nasce nella vigna e si sviluppa in cantina. E poi cosa c’è dietro un grande vino?
In un grande vino vi sono condizioni ottimali: il tempo, il terreno, e soprattutto la cura e l’amore dei vignaioli: è importante sapere come lavorare la vigna e come prendersene cura.
3 Come è cambiato il vino, e come è cambiato il tuo lavoro negli ultimi anni? La tecnologia è uno strumento necessario o si può farne a meno?
La tecnologia è necessaria, assolutamente! Non se ne può fare a meno. In questi tempi le persone preferiscono la tecnologia nella produzione di vini moderni, come il prosecco. Ad ogni generazione corrisponde un cambiamento, i vini leggeri oggi vanno per la maggiore. Il mercato richiede anche formati piccoli. In Bohemia Sekt ci stiamo attrezzando per avere nuove linee produttive in grado di fare questo.
4 Raccontaci una bella esperienza e un brutto episodio legati al tuo lavoro di vignaiolo.
Da noi i visitatori vengono da ogni parte del mondo, una storia divertente è questa: molti arrivano con la convinzione di poter mettere un cucchiaino sulla bottiglia di vino dopo l’apertura, per mantenerlo fresco e frizzante. Ovviamente ciò non ha fondamento scientifico. Curiosamente, diversi visitatori di vari paesi ci chiedono questa cosa del cucchiaino, durante la visita. Noi consigliamo un tappo speciale per mantenere la pressione all’interno della bottiglia.
5 Fare il vino significa anche uscire dall’azienda per far conoscere le persone e il territorio “dietro” una bottiglia. Dove porterai il tuo vino nei prossimi mesi?
Noi come Bohemia Sekt andiamo alle fiere internazionali che si tengono in vari paesi del mondo. Il mercato principale e il focus più importante per noi è l’Europa, portiamo i nostri vini spumanti alle competizioni e concorsi internazionali. Il nostro impegno per il futuro sarà di offrire vini per le nuove generazioni.
6 E’ possibile visitare la tua cantina? E dove possiamo assaggiare il tuo vino?
Certamente, la cantina si può visitare per conoscere tutte le fasi produttive e infine assaggiare i nostri vini al centro visitatori. Vicino si trova anche lo store aziendale con un’ampia selezione dei vini di Bohemia Sekt, dove potete fareacquisti e conoscere anche le altre aziende del gruppo.
7 Una piccola provocazione: se fossi ministro dell’agricoltura cosa faresti per agevolare il lavoro del vignaiolo?
La Repubblica Ceca vanta una storia secolare quanto a viticultura ed enologia. Oggi auspichiamo che il governo ceco dia supporto alle regioni vinicole e ai produttori di vino.
8 Consiglieresti a un giovane di fare il vignaiolo? SI – NO – Perché?
Sicuramente sì: produrre il vino è complesso da vari punti di vista, bisogna conoscere le varie parti che compongono la filiera dal vigneto alla cantina e imparare come si fa il vino. Però i vini spumanti sono anche un ottimo modo per vedere persone felici che con un calice in mano si trovano insieme, a godersi la vita. Il nostro motto Budme Spolu significa proprio questo: “Stiamo insieme” e perciò crediamo di essere fortunati a fare un lavoro davvero positivo!
Per saperne di più https://www.bohemiasekt.cz/en/
Post in collaborazione con www.visitplzen.eu




