All’inizio di febbraio la Francia si è nuovamente presentata agli operatori e giornalisti, come ogni anno, per raccontare il paese come destinazione turistica. Per ben tre giorni, in presenza a Bologna e Milano e online, tra gradite conferme e tante novità. Come lo scorso anno ho ancora partecipato all’evento online, il Mediatour presentato da Barbara Lovato responsabile ufficio stampa Atout France e ho preso spunto per alcune regioni dove vorrei andare, per la prima volta o anche per un gradito ritorno.

CORSICA

Dopo aver coronato il sogno di visitare il sud della Corsica, alla fine dell’estate 2025, ho sempre buoni motivi per tornare. Visitare le cantine per esempio! Oppure passare una giornata a Domaine Murtoli vicino a Sartène. La Corsica offre esperienze enoturistiche autentiche, oltre al mare blu e alla natura selvaggia. Vini DOP Calvi e Balagne, sempre più spesso biologici. Gastronomia di tradizione. Percorsi ed eventi outdoor e fuori stagione. Artigianato locale per sostenere e preservare l’identità locale. E contro la globalizzazione è nato “Bienvenue à la ferme” nuovo marchio dei gusti di Corsica. Domaine Murtoli offre soggiorni sostenibili: natura, agricoltura, cucina, vigneti, economia circolare, filiera corta mediterranea.

TRE CASE DI ARTISTI E SCRITTORI

La Francia offre molti luoghi, città e paesi, dove sono vissuti i suoi personaggi illustri.

Parlando di pittori impressionisti: alzi la mano chi conosce Gustave Caillebotte, pittore di talento, scomparso troppo presto all’età di 46 anni, che ci ha lasciato centinaia di opere. Maison Caillebotte si trova a soli 20 km a sud di Parigi, per la precisione a Yerres che per questo è detta “l’altra Giverny”. Facilmente raggiungibile in treno, a Yerres si trova la casa museo di Gustave Caillebotte. Dal 1860 al 1879 è vissuto in questa che era la residenza di villeggiatura della sua famiglia, circondata da un grande parco e oggi dotata, fra le altre cose, di un ristorante. Nella Maison Caillebotte troviamo mobili e oggetti originali, e naturalmente un’ottantina di opere del pittore. Quest’anno Maison Caillebotte dedica al pittore due mostre, tra il 9 maggio e il 18 ottobre 2026.

Fra le case d’artista Giverny, vicino a Parigi, è una delle più famose, legata com’è a doppio filo al pittore impressionista Claude Monet (1840 – 1926). Nel centenario della sua morte il museo MUMA di Le Havre in Normandia ripercorre la sua opera in una mostra dal 5 giugno al 27 settembre.

Amiens nel nord della Francia è famosa per la sua cattedrale, fra le più belle della Francia, e per Jules Verne (1828 – 1905). Il grande scrittore e poeta, nato a Nantes, è morto proprio qui ad Amiens dove potete visitare la sua casa museo e seguire il percorso urbano a lui dedicato. Il Musée de Picardie ospita dal mese di marzo una nuova mostra sull’Egitto.

UN ANNO DI FESTIVAL

Accanto a festival arcinoti come la kermesse cinematografica per eccellenza, che si svolge a Cannes nel mese di maggio, il Festival dei giardini di Chaumont sur Loire sarà dal 22 aprile al 1 novembre. In Provenza, ad Arles ci sarà il Festival del Disegno tra aprile e maggio e a luglio il consueto Festival di Avignone. Infine per tornare ad Amiens e per gli amanti del verde e dei giardini, da non perdere Hortillonage, il festival internazionale dei giardini, dal 22 maggio all’11 ottobre, edizione numero 17.

Bordeaux in Nouvelle Aquitaine ospiterà a giugno il Festival du Vin. Bordeaux ha l’esposizione permanente  la Cité du vin, che quest’anno celebra i 10 anni di attività e oltre tre milioni di visitatori, con eventi e commemorazioni. Le cucine e vini del mediterraneo saranno protagoniste delle Serate musicali, da 30 settembre al 4 ottobre. La Cité du vin è la mostra permanente sulla vite, il vino e tutto ciò che gira attorno al nettare degli dei. Nella boutique saranno disponibili il programma filatelico e il francobollo commemorativo del decennale. L’area vitivinicola circostante dà vita a vini famosi nel mondo, quali Graves e Médoc, Sauternes e Saint Emilion.

Crediti Instagram @visitbordeaux

APPUNTAMENTI SPORTIVI

Per gli sportivi la prima cosa che viene in mente è sicuramente il Tour de France, dopo le Olimpiadi che nel 2024 hanno caratterizzato l’estate parigina e non solo, quest’anno si tornerà agli appuntamenti fissi come il Roland Garros, uno dei tornei di tennis più famosi al mondo. L’aspetto ecologico è sempre presente nelle proposte turistiche francesi: mete green e sostenibili, città che hanno spinto la mobilità dolce per agevolare l’utilizzo di mezzi pubblici e mezzi non inquinanti, in primis la bicicletta. Perché lo sport per tutti è sinonimo di vita sana. Dal mare alle montagne.

Le Alpi francesi hanno molto da offrire. A Les 2 Alpes si può sciare da novembre a luglio. Megève ha il complesso sportivo più grande di tutto l’arco alpino. Si possono raggiungere le piste e viaggiare in città a bordo dei bus (gratuiti) alimentati a gas naturale. Anche Serre Chevalier e Briançon sono rinomate stazioni sciistiche, comode per noi italiani, soprattutto coloro che partono dal nord ovest del nostro paese.

Ora le Olimpiadi invernali Milano Cortina appassionano gli sportivi in tutto il mondo, a partire dall’Italia sede dei giochi olimpici, città e villaggi fancesi si preparano alle prossime Olimpiadi dal titolo eloquente: Alpi Francesi 2030.

PER GLI AMANTI DEI CIBI E VINI FRANCESI

Enogastronomia è un caposaldo della cultura francese, con proposte sempre più articolate per portare i visitatori in Francia, anzi prenderli per la gola come solo i francesi sanno fare. Per gli amanti di vino e cucina ci sono Alsazia, Champagne e Lorena (Regione di Grande Est) e c’è la “Valle della gastronomia” appellativo che unisce due regioni ricche come la Borgogna e Auvergne – Rhône Alpes, da scoprire con itinerari in bici (oltre 800 km di piste ciclabili) e fra i vigneti. 

IL MARE A SUD DELLA FRANCIA

Non vado a Marsiglia da oltre 15 anni, dicono che sia cambiata totalmente e io ci credo. A Marsiglia tornerei subito e partirei proprio dalla gastronomia marsigliese. Le Grandes Halles du Vieux-Port per esempio sono dedicate alla gastronomia mediterranea, in ben 2.000 metri quadri di superficie. A Marsiglia vorrei trovare il melting pot che mi è tanto piaciuto l’altra volta, l’atmosfera del porto da dove inizia la visita al cuore della città, le attrattive culturali vecchie e nuove. La grotta Cosquer permette di effettuare un tuffo nella preistoria. La grotta preistorica sotto il mare non si può visitare per ovvii motivi di sicurezza e per evitare l’impatto dei turisti, perciò è stata ricostruita per farci rivivere il suo passato remoto, esperienza tutt’altro che virtuale consigliata dagli amici che ci sono stati. In Costa azzurra i miei ricordi più belli sono legati principalmente alle città e al mare: Nizza, Cannes, Antibes – Juan les Pins.

Se venite in Costa Azzurra per assaporare l’arte e la pittura, visitate i musei (e le mostre) dedicati a Chagall e Matisse.

In Provenza è tutto un fiorire di alberghi di carattere. Ad Arles apre un Grand hotel di design e interpretazione contemporanea, dotato di 25 camere decorate con piastrelle, che evocano Van Gogh con i suoi cieli stellati. Mercure Arles con lounge e piscina panoramica.

LA REGIONE DELLA LOIRA

La Loira è la regione dei castelli per eccellenza, uno di quei posti da viaggiatori raffinati, oggi accessibili in tanti modi anche slow. In bici lungo i 5.000 km delle sue piste ciclabili, la Loire à vélo. Oppure in barca su un romantico bateau per ammirarne i profili e fermarsi a visitare luoghi sacri, come la cattedrale di Chartres. Potete soggiorna in hotel oppure, per gli amanti della natura, nei glamping, tende di lusso in luoghi suggestivi. I castelli della Loira sono alcune centinaia e tra i più noti vi sono Chambord e Chenonceau. Ma è un peccato che molti abbiano minor fama, forse perché dedichiamo poco tempo a tali visite culturali.

Crediti Instagram @loirevalleytourisme

IL CENTRE DES MONUMENTS NATIONAUX

Gli itinerari culturali in Francia sono davvero tanti, il Centre des Monuments Nationaux è gestito dal Ministero della Cultura e si occupa di molti siti che incontriamo nei nostri viaggi in Francia: conservazione, restauro e gestione di quasi 100 edifici e siti storici di proprietà dello stato francese. Castelli. Musei. Palazzi. Alcuni monumenti nazionali sono molto famosi, come quelli che si trovano a Parigi: Arco di trionfo, Nôtre Dame, Palais Royal, Panthéon, Conciergerie. Proprio qui alla Conciergerie si terrà la mostra “Parigi capitale della gastronomia”. Molti altri sono sparsi in città e sono meno noti, almeno al grande pubblico.

palais royale

Per saperne di più: https://www.france.fr/it

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